Cavi tranciati: ipotesi sabotaggio e sospetti sugli anarchici

Scritto il 07/02/2026
da Alessandro Ferro

Digos e Polfer al lavoro per risalire alle cause: si pensa a un’azione degli anarchici-antagonisti. Ritardi fino a due ore. Fs: "Azione di sabotaggio"

Un problema non di poco conto, questa mattina, nei pressi della stazione ferroviaria di Bologna Centrale a causa di alcuni cavi tranciati che hanno causato sospensioni e rallentamenti sul nodo bolognese. Il fatto è avvenuto intorno alle ore 8.30 di sabato 7 febbraio con il traffico rimasto bloccato per circa 45 minuti.

Le cause

Sul posto è intervenuta la Digos oltre alla Polizia ferroviaria di Stato (Polfer): si ipotizza un atto di natura dolosa. Questa mattina la Polfer del capoluogo emiliano è intervenuta dopo che è stato dato fuoco a uno scambio ferroviario lungo la tratta che collega Bologna a Venezia all’altezza di Castel Maggiore.

Gli inquirenti che lavorano sul caso pensano a una manomissione volontaria dagli anarchici-antagonisti ma se ne saprà di più nelle prossime ore. Nel frattempo, sono a lavoro i tecnici di Rfi che dalle ore 11 hanno ricevuto l’ok dalla Polfer per poter operare e ripristinare con la massima sicurezza il punto danneggiato.

Le parole di Salvini

Sull’episodio si è pronunciato Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha parlato di attentato sulla linea ferrovia mentre segue con attenzione l’evolversi della situazione. “Queste azioni di inaudita gravità non sporcano in alcun modo l’immagine dell’Italia nel Mondo, che proprio i Giochi renderanno ancora più convincente e positiva. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026, fortemente volute da Salvini, rappresentano un obiettivo raggiunto di straordinaria importanza”.

I ritardi dei treni

Inevitabili e pesanti le ripercussioni sul traffico ferroviario: i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali registrano ritardi fino a 90-120 minuti mentre i treni regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni. In mattinata, dunque, la circolazione nel nodo di Bologna è stata fortemente rallentata ma la stazione sotterranea dell’Alta velocità è riaperto per le frecce da e per Milano e Verona.

Al termine dei lavori, anche gli AV su Venezia torneranno a transitare regolarmente nella stazione sotterranea: infatti, per alcune ore questa mattina, a causa del danno tutti i treni Av sono stati dirottati sui binari che si trovano in superficie che, solitamente, sono destinati al traffico “tradizionale”.

La nota del gruppo Fs: "Azioni di sabotaggio"

"Nella mattinata odierna sono stati riscontrati gravi danni all'infrastruttura ferroviaria riconducibili ad azioni di sabotaggio, che hanno provocato disagi alla circolazione dei treni, attualmente in progressiva ripresa". Così il gruppo Fs spiega quanto accaduto questa mattina nel nodo di Bologna e in prossimità di Pesaro e che ha causato pesanti ripercussioni sui viaggiatori. Sulla linea Ancona-Rimini, in prossimità di Pesaro, Fs spiega che è stato segnalato un incendio doloso che ha interessato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio. "A seguito dell'intervento dei vigili del fuoco e dei rilievi effettuati dalle autorità competenti, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti immediatamente, riuscendo a ripristinare uno dei due binari e a consentire la ripresa parziale della circolazione. Sono tuttora in corso le attività tecniche per il completo ripristino dell'infrastruttura danneggiata". "Un secondo episodio - precisa Fs - si è verificato a Bologna, dove la sala operativa di Rfi ha rilevato un'anomalia sulla bretella ferroviaria di collegamento tra la linea Bologna-Venezia e la stazione AV di Bologna. I tecnici di Rfi, giunti tempestivamente sul posto, hanno accertato il danneggiamento doloso di alcuni cavi essenziali per i sistemi di circolazione e hanno immediatamente informato la Polfer. Conclusi i rilievi alle ore 11, il personale tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha operato senza interruzioni per il ripristino dell'infrastruttura, consentendo la riattivazione della circolazione alle ore 12.30. Durante l'interruzione, i treni hanno registrato ritardi e cancellazioni, poiché la fermata era possibile presso la stazione di Bologna in superficie".

Incendio vicino a Pesaro

Disagi anche nei pressi della stazione di Pesaro dove questa mattina intorno alle 7 un incendio ha interessato una cabina elettrica vicino ai binari. Tempestivo l’intervento dei Vigili del fuoco per spegnere le fiamme e la Polizia che avviato le indagini sull'accaduto mentre la Scientifica che ha eseguito i rilievi. Anche in questo caso, da capire se la natura sia dolosa: i treni Alta Velocità e Regionali hanno registrato ritardi fino a 90 minuti.