Serie A, il Napoli in 10 batte 3-2 il Genoa di De Rossi con un rigore discutibile

Scritto il 07/02/2026
da Luca Bocci

I partenopei, penalizzati dagli errori di Buongiorno che causano le reti di Malinovskiy e Colombo strappano la vittoria tra le polemiche grazie ad un rigore in pieno recupero

Le polemiche non sono mai lontane da questa serratissima lotta scudetto. Il Napoli di Antonio Conte, arrivato a Marassi con l’obbligo di vincere per tenere il passo delle milanesi, riesce a battere per 3-2 il gagliardo Genoa di Daniele De Rossi grazie ad un rigore piuttosto discutibile in pieno recupero. I partenopei erano stati penalizzati da due gravi errori di Buongiorno ed erano rimasti in 10 ad un quarto d’ora dalla fine per il doppio giallo di Juan Jesus ma riescono comunque a portarsi a casa tre punti pesanti.

L’inizio del Napoli è da incubo: retropassaggio sbagliato di Buongiorno consente a Vitinha di entrare in area, dove Meret lo stende: dal dischetto Malinovskiy è implacabile. Il Genoa di Daniele De Rossi pressa a tutto campo ma si vede rimontato in due minuti da Hojlund e McTominay. Nella ripresa Colombo scippa un pallone a Buongiorno e segna la rete del 2-2: il Napoli rimane in 10 dopo il secondo giallo di Juan Jesus ma regge agli attacchi dei rossoblù. In pieno recupero contatto in area tra Cornet e Vergara: il signor Massa viene richiamato al monitor e concede il rigore, convertito da Hojlund tra i fischi del Ferraris.

Errore Buongiorno, 2 gol in 2 minuti

Con il Napoli obbligato a vincere per non perdere troppo terreno dalle scatenate milanesi, la trasferta in quel di Marassi non è delle più semplici. La partenza dell’anticipo della 24a giornata di Serie A è da incubo per i campani: un retropassaggio sbagliato di Buongiorno fa entrare in area Vitinha, Meret esce a valanga e travolge il portoghese. Zero dubbi per il signor Massa, che indica il dischetto: Malinovskiy tira centrale ma Meret si tuffa in anticipo e viene battuto. Dopo questa partenza choc, il Napoli ci mette qualche minuto prima di farsi vedere nell’area genoana: Norton-Cuffy evita che il cross di Spinazzola si trasformi in un’occasione da gol mentre Buongiorno e Colombo non si risparmiano cortesie. Se il tiro dalla distanza di Hojlund è facile preda di Bijlow, la cannonata di McTominay da fuori area finisce altissima sopra la traversa. Il Genoa prova a complicare la vita ai campani pressando alto ma il Napoli, anche con qualche spintone di troppo, si difende con ordine.

Questo pressing a tutto campo finisce per costare caro ai rossoblù, che vengono colpiti al 19’ da un filtrante di Vergara sul quale si lancia McTominay. Il tiro dello scozzese è respinto dal portiere del Grifone ma proprio dalle parti di Hojlund, che gonfia la rete senza grossi problemi. Il Napoli approfitta dello sbandamento e ribalta il risultato dopo un paio di minuti quando McTominay fa tutto da solo: dopo essersi liberato di Fremdrup, lascia partire un diagonale a fil di palo sul quale Bijlow non è del tutto incolpevole. Il Genoa, incitato da un De Rossi inviperito, continua ad aggredire i partenopei ma, a parte una rovesciata sbilenca di Colombo e una girata al volo di Malinovskiy, non crea granché in avanti. Dopo una fulminea ripartenza di Vergara, problema fisico per McTominay: lo scozzese rimane in campo, perde un pallone a centrocampo che consente a Malinovskiy di cercare la porta. Molto bella la conclusione dell’ucraino, ancora migliore la parata con la quale Meret mette la sfera sopra la traversa. In pieno recupero c’è anche spazio per un insidioso tiro a giro di Norton-Cuffy che sibila non lontano dal palo.

Pari Colombo, rigore discutibile

Al rientro in campo non ce la fa McTominay: al suo posto entra l’ex Verona Giovane, con Elmas che si abbasserà sulla mediana. L’undici di De Rossi parte con l’approccio giusto, continuando a cercare spiragli nell’attenta retroguardia campana, senza particolare fortuna. Gara che continua a rimanere piuttosto ruvida ma senza particolari cattiverie: dopo qualche minuto di equilibrio, il Genoa inizia a rendersi più pericoloso. Lobotka anticipa Colombo sull’insidioso cross di Martin ma il gol arriva poco dopo, grazie ad uno svarione della difesa campana. Errore davvero da matita blu quello di Buongiorno, che fornisce un’occasione clamorosa proprio all’ex rossonero: Colombo scarta tutti, anche Meret e segna la rete del 2-2, scatenando l’entusiasmo del Ferraris. Conte ne ha abbastanza e richiama in panchina l’ex Torino, concedendo una mezz’ora abbondante a Beukema. Il Napoli prova subito a riportarsi in avanti quando il cross dalla sinistra di Spinazzola viene deviato sui piedi di Gutierrez: peccato che il tiro a botta sicura dello spagnolo sia murato dalla difesa genoana.

Dopo che Ekuban prende il posto di un generosissimo Colombo, il Genoa continua a spingere per cercare la rete che varrebbe una vittoria pesante. Mentre la pioggia torna a battere su Marassi, De Rossi getta nella mischia Messias e Masini al posto di Malinovskiy e Martin. La situazione del Napoli si complica di colpo al 76’ quando Juan Jesus si becca il secondo giallo e lascia l’undici di Conte in inferiorità numerica per l’ultimo quarto d’ora di gara. Il tecnico partenopeo è costretto a far rientrare in panchina Giovane per inserire Olivera: a questo punto il Napoli sembra puntare solo a portare a casa questo pareggio. Nonostante la superiorità numerica, il Genoa non riesce a creare vere e proprie palle gol e si complica maledettamente la vita in pieno recupero. Il nuovo entrato Cornet colpisce leggermente la gamba di Vergara in area: il giocatore del Napoli cade a terra ma Massa lascia correre. Dopo che Spinazzola si prende un giallo per un fallo tattico sulla ripartenza del Genoa, l’arbitro viene richiamato al monitor e decide per la massima punizione. Sul dischetto si presenta Hojlund e batte un Bijlow non impeccabile: doccia gelata per il Genoa, che viene ancora punito da un rigore piuttosto discutibile.

Il tabellino

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskiy (74’ Masini), Ellertsson, Martín (74’ Messias); Vitinha (89’ Cornet), Colombo (64’ Ekuban). Allenatore: Daniele De Rossi

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Buongiorno (59’ Beukema), Rrahmani, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay (46’ Giovane, 77’ Olivera), Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte

Marcatori: 2’ Malinovskiy (G), 19’, 95’ (rig) Hojlund (N), 21’ McTominay (N), 57’ Colombo (G)

Ammoniti: 2’ Meret (N), 50’ Vasquez (G), 59’ Juan Jesus (N), 82’ Marcandalli (G), 92’ Spinazzola (N)

Espulsi: 76’ Juan Jesus (N)

Arbitro: Davide Massa (Imperia)