Cloe Piccoli, critica, curatrice e docente di arte contemporanea, è stata nominata da Fiera Milano nuova direttrice artistica di miart, la mostra di arte moderna e contemporanea, per il triennio 2027-2029. La Piccoli ha collaborato con importanti realtà culturali pubbliche e private a livello nazionale e internazionale per realizzare mostre, produzioni, programmi culturali e si occupa di arte contemporanea attraversando mondi diversi, dalle istituzioni alle imprese, dai media all'ambito critico e accademico con un approccio curatoriale fondato su un dispositivo critico che connette arte, architettura, design e include capacità progettuali, gestionali e comunicative.
La nomina si inserisce nel percorso di sviluppo con cui Fiera Milano intende accompagnare l'evoluzione di miart, facendo leva sul patrimonio di relazioni, competenze e credibilità costruito nel tempo insieme a gallerie, collezionisti, istituzioni, partner e a tutti i protagonisti del sistema dell'arte, come spiega Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano: “È una scelta strategica che riflette il percorso di riposizionamento di Fiera Milano. Vogliamo investire su miart non solo come manifestazione di riferimento per il mercato dell’arte contemporanea, ma come piattaforma capace di generare valore culturale, relazionale e reputazionale tutto l’anno”.
“Crediamo che oggi una fiera debba essere molto più di un evento ma creare connessioni, produrre contenuti e contribuire allo sviluppo degli ecosistemi in cui opera - aggiunge Conci - In questa visione, miart diventa uno dei progetti attraverso cui rafforzare la Brand Equity di Fiera Milano e il suo posizionamento internazionale, contribuendo anche a valorizzare Milano come capitale europea della creatività, dell’innovazione e della cultura”.
“Ringrazio Fiera Milano per la fiducia e accolgo con entusiasmo l’incarico di direttrice artistica di miart, una delle più interessanti fiere d’arte internazionali che, grazie al lavoro di chi mi ha preceduto, oggi è pronta a orientare il suo potenziale verso nuove sfide - afferma Cloe Piccoli -. La mia visione di miart è quella di un’infrastruttura capace di connettere produzione artistica, capitale culturale e capitale economico. L’obiettivo è creare una piattaforma inclusiva che coniughi cultura e mercato catalizzando energie per valorizzare l’identità di miart in dialogo con la città di Milano e la sua proiezione internazionale”.
“Lavorerò per costruire un network capace di attivare nuove progettualità culturali e nuove relazioni tra pubblico e privato. Insieme a Fiera Milano - aggiunge -, amplieremo le relazioni con gallerie, artisti, curatori, collezionisti, musei, fondazioni, aziende e stakeholder che, come miart, guardano alla cultura come volano di rigenerazione”.
Cloe Piccoli è docente di arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera. Contributor de la Repubblica, Robinson, d, U, Door, e de il Giornale dell’Arte, scrive di arte, architettura e design. Come curatrice ha realizzato progetti e mostre per alcune delle principali istituzioni internazionali tra cui Ministero della Cultura, MAXXI Roma, Museo del Novecento, Triennale Milano, PS1/Moma New York, Fondazione ICA Milano, Fondazione Querini Stampalia Venezia, Centre Pompidou, Metz, Sosa Gallery, Manchester University. Ha sviluppato progetti culturali per brand internazionali del lusso, tra cui Christian Dior per il quale ha ideato il “The Christian Dior Art Award” e Acqua di Parma dove ha ricoperto il ruolo di direttrice artistica per i progetti di arte contemporanea. Per Rinascente (Central Group/Chirathivat), ha curato interventi site-specific per la facciata in Piazza Duomo a Milano.