"Non lanciate le bottiglie". E un 47enne viene ucciso dal branco di giovanissimi davanti al figlio 11enne. Fermati 3 ragazzi: due maggiorenni e un minore

Scritto il 12/04/2026
da Rosa Scognamiglio

La tragedia è avvenuta nella notte in piazza Felice Palma. La vittima, 47 anni, ha battuto la testa dopo essere stato colpito. Gli aggressori avrebbero tra i 16 e i 18 anni e sarebbero italiani. Due maggiorenni fermati per concorso in omicidio volontario

Tragedia nella notte tra sabato e domenica a Massa (Toscana) dove un 47enne, Giacomo Bongiorni, è morto dopo essere stato aggredito in strada da un gruppo di persone sotto gli occhi del figlio di 11 anni e della compagna. Una decina di ragazzi, alcuni stranieri e altri italiani, di età compresa tra 16 e i 20 anni, sono stati condotti in caserma nel tardo pomeriggio di oggi. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

La ricostruzione

Secondo quanto si apprende da una nota diramata dall’azienda Usl Toscana Nord Ovest, il drammatico episodio si è verificato in piazza Felice Palma attorno all’una di notte. Qui il 47enne è stato accerchiato da alcune persone e picchiato, mentre la compagna ha messo in sicurezza il ragazzino. Spintonato con violenza, Bongiorni è caduto sull’asfalto, battendo la testa e andando in arresto cardiaco. Vani i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori del 118, giunti tempestivamente sul posto. Anche il cognato della vittima, che era intervenuto in sua difesa, è stato aggredito dal branco. L’uomo è stato soccorso con un’ambulanza e trasportato in ospedale.

L’aggressione per futili motivi

L’aggressione sarebbe dovuta a futili motivi. Come riporta il Corriere Fiorentino, Bongiorni avrebbe redarguito un gruppo di ragazzini che stava lanciando alcune bottiglie contro la vetrina di un negozio. Di tutta risposta, i giovanissimi lo avrebbero circondato e probabilmente spintonato, salvo poi fuggire. Sul luogo della segnalazione, oltre ai soccorritori, sono arrivati anche i carabinieri. Gli investigatori avrebbero già ascoltato alcuni testimoni e acquisito i primi elementi utili alle indagini. Ulteriori riscontri potrebbero arrivare dai filmati estrapolati dalle telecamere di sorveglianza cittadina che, con buona probabilità, hanno ripreso la drammatica scena.

I primi fermi

Con l'accusa, al momento, di concorso in omicidio volontario la procura di Massa ha disposto il fermo di due giovani, di 19 e 23 anni, entrambi di nazionalità romena. Si tratta di Ionut Alexandru Miron di 23 anni e Eduard Alin Carutasu di 19 anni. I carabinieri, subito intervenuti, sono riusciti in breve tempo ad identificare tutti i soggetti coinvolti, spiega la procura e sono state quindi eseguite perquisizioni e sequestrato materiale utile alle indagini. Il pm di turno nella mattinata di oggi ha proceduto ad interrogatori ed audizioni di testimoni. Le indagini sono svolte in collaborazione con la procura presso il Tribunale per i minorenni di Genova. Ulteriori elementi utili potranno arrivare dall'esame autoptico che sarà eseguito nei prossimi giorni. Nei primi giorni della prossima settimana davanti al gip del Tribunale di Massa avranno luogo gli interrogatori di garanzia.

Il sindaco: “Lutto cittadino”

Sulla tragica vicenda è intervenuto anche il sindaco di Massa, Francesco Persiani, con un messaggio in cui ha espresso vicinanza ai familiari della vittima. “A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l’intera comunità. - si legge nella nota - Rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia così grave e ingiusta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto:il luogo è videosorvegliato. Attendiamo gli esiti delle indagini dei carabinieri, con l’auspicio che il fatto sia rapidamente accertato e i responsabili individuati e puniti”. Persiani ha annunciato un giorno di lutto cittadino per quando ci saranno le esequie.

Il precedente

Soltanto pochi giorni fa, in zona Isolotto a Firenze, un 45enne era stato aggredito in strada sotto gli occhi del figlio. Secondo quanto anticipato dal quotidiano La Nazione, l’uomo aveva rimproverato un gruppo di ragazzini che avevano improvvisamente attraversato la strada. Uno dei membri del branco aveva estratto un coltello, colpendolo a un braccio. Per fortuna, in quel caso, la vittima se l’era cavata con una ferità di lieve entità.