Striscione choc dei No Tav: "Sbirri assassini. Vendetta per Fakir"

Scritto il 22/07/2026
da Redazione web

La foto condivisa sui social da Mino Giachino, promotore della piazza Sì Tav a Torino

L'ex sottosegretario ai Trasporti del governo Berlusconi, Mino Giachino, promotore negli scorsi anni della piazza Sì Tav a Torino, ha pubblicato su Facebook la foto di uno striscione affisso nelle scorse ore a Susa dai No Tav.

Si legge sul lenzuolo: "Sbirri assassini, vendetta per Fakir". "Nei giorni del Festival della felicità la tensione tra i No Tav e le forze dell’ordine rimane altissima così la notte scorsa e’ stato affisso questo lenzuolo molto significativo a dimostrazione che ogni occhio benevolo o comprensivo nei confronti delle azioni dei Notav e’ assolutamente sbagliato", commenta Giachino. "Anche i No Tav, dunque, - aggiunge - aderiscono alla operazione Vendetta contro le forze dell’ordine dopo il grave incidente che è costato la vita a Fakir? Operazione che ha portato agli scontri tra antagonisti e forze dell’ordine nel corso della manifestazione tenutasi lunedì sera a Bologna".

Dura la posizione della vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla camera Augusta Montaruli: "Questo il vergognoso striscione comparso in Val di Susa che qualifica chi l’ha scritto. Ancora una volta, con una puntualità che ha del surreale, durante il Festival dell'alta felicità, la Val di Susa viene presa ostaggio da frange eversive il cui unico scopo è il sabotaggio e l’odio verso le forze dell’ordine che ogni giorno ci tutelano e verso questo Governo. E questo striscione ne è la dimostrazione palese. Chi organizza queste kermesse ha il dovere morale e materiale di isolare e cacciare i facinorosi, cosa che non è stata fatta. La sinistra da Bologna alla Val di Susa strizza l’occhio a questi atteggiamenti. La Tav si farà, e questo Governo continuerà a esserci contro chi pensa di essere al di sopra della legge”.