Sono ormai quotidiani i casi di cronaca che ci raccontano di devastanti grandinate che, oltre a distruggere i raccolti, fanno enormi danni anche su parabrezza e carrozzeria delle auto. I cittadini sono costretti, spesso, a sborsare centinaia o migliaia di euro in base a quanti danni ha subìto il proprio mezzo.
Cosa succede con i risarcimenti
Ricordando che l’unica assicurazione obbligatoria per legge è l’Rc auto, tutto il resto dipende dai proprietari e dalle polizze che decidono di sottoscrivere. Quindi, anche se si tratta di eventi naturali, spesso eccezionali, non esiste un risarcimento automatico se la propria autovettura viene distrutta: l’unica copertura possibile è quella che protegge dagli eventi atmosferici. Tra questi non rientra soltanto la grandine ma anche nubifragi, trombe d’aria, alluvioni, frane, slavine e valanghe.
Se, invece, i danni riguardano esclusivamente il proprio parabrezza di vetro, gli automobilisti devono sapere che esiste una garanzia separata chiamata polizza cristalli: in questo caso, si otterrà un risarcimento (totale o parziale dipende dalle condizioni previste da ogni compagnia assicurativa) per quanto riguarda i danni a parabrezza, lunotto e finestrini. Come per qualsiasi polizza, si può stipulare quando si vuole e anche con una compagnia diversa da quella che riguarda l’Rc auto.
Come prevenire i danni
Chi non possiede un box auto o garage, potrebbe attrezzarsi con coperture e tettoie antigrandine laddove ce ne sia la possibilità. Anche un normale telo copriauto riuscirebbe quantomeno a limitare enormemente i danni causati da questo evento atmosferico ormai sempre più presente e devastante.
Quando riparare l’auto
Gli esperti consigliano di far sistemare il proprio veicolo con la tecnica chiamata a PDR (Paintless Dent Repair, riparazione senza verniciatura), ovvero metodo meno aggressivo per eliminare le ammaccature della carrozzeria dei veicoli perché non è previsto l'utilizzo di carta vetrata, stucco o vernici che ne riducono il valore. La riparazione viene invece eseguita con strumenti che non danneggiano la carrozzeria e interamente a mano.
Quando sostituire il parabrezza
Se il parabrezza dell’auto presenta evidenti scheggiature, microfratture o crepe, va sostituito o riparato al meglio innanzitutto per la sicurezza del conducente che deve avere sempre una visuale ottimale per evitare qualsiasi problematica alla sua incolumità e a quella degli altri guidatori. Dunque, è fondamentale far valutare la propria vettura dagli esperti del settore che sapranno indicare il da farsi.

