Ungheria, Orban sconfitto: "Risultato doloroso ma chiaro". Trionfa Magyar: "Abbiamo fatto la storia". E punta alla "super maggioranza"

Scritto il 12/04/2026
da Redazione web

Dopo 16 anni potrebbe perdere la guida del Paese. Alle 18:30 ha votato il 77,8% degli aventi diritto, superando il record complessivo del 2022

Dopo 16 anni termina in Ungheria l'era di Viktor Orban. Il leader di Fidesz viene sconfitto nettamente alle elezioni dal capo del partito di opposizione Tisza, Peter Magyar. Orban ha prontamente ammesso la sconfitta parlando di un risultato "doloroso ma chiaro" telefonando al suo avversario per congratularsi. "Continueremo a servire il Paese e la nazione ungherese dall'opposizione. Abbiamo vissuto anni difficili e facili, belli e tristi ma non ci arrenderemo mai", ha affermato in un commento a caldo. Le chiavi del paese passano quindi in mano all'europarlamentare europeista, del gruppo dei popolari, classe 1981, che nel suo passato vanta una militanza proprio nel partito di Orban. Fino al 2023 Magyar, infatti, è stato sposato con Judit Varga, ex ministra della Giustizia e figura chiave di Fidesz.

La svolta è arrivata nel febbraio del 2024, quando ha deciso di rompere, diventando rapidamente il volto principale dell'opposizione. Da quel momento Magyar si è unito al piccolo partito Tisza portandolo ad essere la seconda forza del panorama politico ungherese alle ultime elezioni europee dove ha deciso poi di aderire al Ppe. Decisiva per la vittoria di Magyar, che ha saputo compattare attorno al suo nome soprattutto i giovani, l'affluenza record alle urne, che nell'ultima rilevazione disponibile era data al 77.8% degli aventi diritto. Con le fasi finali dello scrutinio ancora in corsa sembra che Tisza possa ottenere anche la tanto desiderata maggioranza dei due terzi del parlamento. Secondo le ultime proiezioni il partito di Magyar si avvia a conquistare 138 seggi, con la maggioranza assoluta fissata a quota 133. Fidez si fermerebbe a 54 mentre 7 seggi andrebbero al partito di estrema destra Mi Hazank. Parlando poco dopo la chiusura delle urne, Magyar ha preferito tenere un profilo basso di "prudente ottimismo" sull'esito del voto sottolineando come gli ungheresi con l'alta affluenza ai seggi abbiano "fatto di nuovo la storia". Successivamente Magyar ha scritto sui social un tanto breve quanto efficace "grazie Ungheria!" rivolto ai suoi elettori.

La vittoria di Magyar è senza dubbio un sospiro di sollievo per l'Ue. Non è un caso che la prima a congratularsi sia stata la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: "Stasera in Ungheria il cuore dell'Europa batte più forte", ha scritto su X mettendo in luce come "l'Ungheria ha scelto l'Europa e l'Europa ha sempre scelto l'Ungheria". "L'Unione si rafforza, insieme siamo più forti", ha aggiunto ancora. Von der Leyen ha poi sentito direttamente il primo ministro ungherese in pectore concordando una "stretta collaborazione". Anche altri leader europei come il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno sentito Magyar entrambi hanno sottolineato la necessità di promuovere un'Europa più "sovrana", "forte" e "unita".