Nuova Mercedes GLB: SUV elettrico XXL per viaggiare in famiglia

Scritto il 19/07/2026
da Daniele Villa

Sette posti, 614 km di autonomia dichiarata e una ricarica da 320 kW. La nuova GLB elettrica cresce in tutto - dimensioni, qualità e tecnologia - e sorprende al volante. Qualche comando, però, resta scomodo

La Mercedes GLB ha sempre occupato una nicchia precisa nel panorama dei SUV della stella: quella del familiare pratico, capace di offrire sette posti a un prezzo ragionevole per il marchio, senza pretese sportive ma con tutta la solidità costruttiva che ci si aspetta dalla stella. Dal lancio della prima generazione nel 2019 ha trovato una clientela fedele, attratta proprio da quella versatilità concreta che pochi concorrenti riescono a offrire in questo formato. Con questa nuova generazione - costruita sulla piattaforma MMA già vista sulla CLA e sviluppata fin dall'inizio per ospitare motorizzazioni elettriche - Mercedes fa un passo netto: la GLB cresce in tutte le dimensioni, migliora sensibilmente nella qualità degli interni e porta in dote la tecnologia MBUX di quarta generazione. Al lancio sono disponibili due versioni elettriche con batteria da 85 kWh, affiancate da una gamma mild hybrid con motore 1.5 turbo benzina a 48 volt. La versione che abbiamo provato è la 250+ - con 272 CV e trazione posteriore - proposta a 50.398 euro. La gamma elettrica parte da 53.298 euro per la 250 da 224 CV a trazione posteriore, mentre le versioni ibride partono da circa 49.516 euro.

Dimensioni e design

La nuova GLB misura 473 cm in lunghezza - 10 in più rispetto alla generazione precedente - con un passo cresciuto di 6 cm fino a 289 cm, una larghezza di 188 cm e un'altezza di 166 cm. Il peso della versione si attesta intorno ai 2.120 kg. Sono numeri che la collocano saldamente nel segmento dei SUV compatti-medi, dove si confronta con BMW X1, Volvo XC40 e Audi Q3 - tutti però senza la possibilità del settimo posto.

Il design mantiene l'impostazione squadrata che caratterizza la GLB fin dall'inizio, ma con superfici più pulite e un risultato complessivo più moderno e riuscito rispetto alla generazione precedente. Il frontale è verticale e strutturato, con i fari a LED che adottano la firma luminosa della nuova famiglia Mercedes. Le fiancate sono ordinate, senza nervature eccessive, con passaruota marcati che sottolineano la vocazione robusta del modello. La novità più interessante è il posteriore, con i fanali a forma di "L sdraiata" che danno alla coda un'identità originale e riconoscibile, diversa da qualsiasi altro modello della gamma. Il cofano motore elettrico può diventare virtualmente trasparente grazie alla funzione Transparent Bonnet, che proietta sul cruscotto l'immagine di ciò che si trova sotto - un aiuto concreto nelle manovre fuoristrada leggere o nei parcheggi con cordoli alti.

Interni e tecnologia

L'abitacolo della nuova GLB fa un passo avanti sensibile rispetto alla generazione precedente. I materiali sono migliori, gli assemblaggi più curati e la sensazione generale è di maggiore attenzione al dettaglio - un risultato che si apprezza soprattutto nel confronto diretto con il vecchio modello, dove alcune superfici tradivano un risparmio eccessivo. La plancia è dominata dal sistema MBUX di quarta generazione nella sua configurazione a tre schermi: il cruscotto digitale da 10,3 pollici, il display centrale da 14 pollici e - negli allestimenti più ricchi o come optional - un terzo schermo da 14 pollici per il passeggero. L'effetto è scenografico e tecnologicamente avanzato, con il sistema operativo MB.OS integrato con Google e un assistente vocale basato sull'intelligenza artificiale capace di gestire conversazioni naturali.

Il rovescio della medaglia di questa scelta sono i comandi fisici ridotti al minimo: operazioni quotidiane come attivare il ricircolo dell'aria, regolare i finestrini posteriori o gestire alcune funzioni del climatizzatore richiedono di navigare nei menu del display. I finestrini, in particolare, sono gestiti da soli due alzavetro - si selezionano quelli anteriori o posteriori tramite un tasto dedicato - una soluzione che richiede qualche secondo di riflessione in più rispetto ai classici quattro tasti separati. Sono piccoli inciampi in un abitacolo che per il resto convince.

Lo spazio a bordo è il punto di forza storico della GLB e questa generazione lo conferma con numeri migliorati. La crescita del passo si traduce in un comfort reale nella seconda fila, con più spazio per le gambe e la testa rispetto al modello precedente. La terza fila - disponibile con un sovrapprezzo di 1.342 euro - è adatta a persone fino a circa 1,70 m e si presta bene a utilizzi occasionali o per i bambini più grandi. Meno comodo il posto centrale della seconda fila, dove la seduta risulta meno spaziosa rispetto ai due laterali. Il bagagliaio offre 540 litri nella configurazione a cinque posti - 480 nella versione a sette - espandibili fino a 1.715 litri abbattendo gli schienali. A questo si aggiunge il vano anteriore da 127 litri, tra i più capienti della categoria per un'elettrica di questo segmento.

Prova su strada

La versione 250+ propone un solo motore elettrico collocato sull’asse posteriore, con due rapporti per efficientare i consumi a velocità più sostenute. La potenza complessiva è di 272 CV con una coppia di 225 Nm. Lo 0-100 km/h si compie in 7,4 secondi, la velocità massima è di 210 km/h. L'elemento tecnico più interessante è il cambio a due rapporti sull'asse posteriore - una soluzione rara nel mondo delle elettriche: la prima marcia, con rapporto corto, privilegia lo scatto da fermo, la risposta immediata e la gestione del traino; la seconda, con rapporto lungo, ottimizza l'efficienza alle velocità autostradali riducendo il regime del motore e quindi i consumi. Il risultato si percepisce nella guida come una fluidità maggiore alle alte velocità.

Su strada la GLB sorprende per l'equilibrio dinamico. Nonostante le dimensioni e il peso, lo sterzo è preciso e ben calibrato, la tenuta di strada è buona e la trazione integrale scarica la potenza senza difficoltà. Il rollio c'è ed è inevitabile su un SUV di questa altezza, ma è progressivo e mai fastidioso. Le sospensioni lavorano con efficacia, smorzando le asperità con una fluidità che si apprezza nei lunghi trasferimenti, e l'insonorizzazione è curata. Non è un'auto sportiva, ma è un'auto piacevole da guidare - e per una GLB è già un risultato che va oltre le aspettative.

Sull'autonomia, la versione 350 4Matic dichiara 631 km nel ciclo WLTP - la più estesa della gamma. Nell'uso reale il valore scende (sempre oltre i 550 km reali), ma la batteria da 85 kWh garantisce ampi margini per la gestione quotidiana senza ansie. La ricarica rapida in corrente continua accetta fino a 320 kW, permettendo di recuperare fino a 260 km in circa 10 minuti nelle condizioni ideali, con il 10-80% coperto in circa 22 minuti. La ricarica in corrente alternata è di 11 kW di serie, ampliabile a 22 kW con il caricatore opzionale.

Prezzi e considerazioni finali

La gamma GLB elettrica si articola su tre versioni: la EQ 200 con batteria da 58 kWh e 224 CV a partire da circa 53.000 euro; la 250+ con batteria da 85 kWh e 272 CV a trazione posteriore da 59.398 euro; la 350 4Matic con batteria da 85 kWh e 354 CV da 64.766 euro. La versione provata nell'allestimento Premium Plus raggiunge 68.365 euro con la dotazione completa. Già ordinabili anche le versioni mild hybrid con motore 1.5 turbo da 156, 184 e 211 CV, con prezzi a partire da circa 49.516 euro.

La nuova Mercedes GLB è un'evoluzione riuscita in quasi tutti i sensi: cresce nelle dimensioni, migliora nella qualità costruttiva, porta una tecnologia avanzata e sorprende con un comportamento su strada più dinamico di quanto ci si aspetterebbe. I sette posti, il bagagliaio generoso e il vano anteriore ampio la rendono una delle elettriche più versatili del segmento. I limiti riguardano l'ergonomia di alcuni comandi - gestiti quasi interamente da touchscreen - e il prezzo della versione provata, che con la dotazione completa si avvicina ai 70.000 euro. Ma per chi cerca un SUV elettrico familiare con il marchio Mercedes, la praticità dei sette posti e una qualità costruttiva senza compromessi, la GLB ha argomenti concreti e difficili da trovare altrove a questo livello di prezzo.