E il comizio della nipote è già una prova di candidatura

Scritto il 22/07/2026
da Francesca Neri

Nuova icona Yossra Fakir già nel "giro". Scelto l'avvocato: è il compagno di Ilaria Cucchi

Prove di candidatura per la nuova icona della sinistra. Il copione ricorda quello già visto con Ilaria Cucchi e, prima ancora, Haidi Giuliani: un caso di cronaca che diventa battaglia politica, il familiare della vittima trasformato nel volto della mobilitazione e la stessa rete di attivisti, associazioni e lo stesso avvocato, Fabio Anselmo, già legale della famiglia Cucchi e compagno di Ilaria Cucchi. Oggi quel ruolo sembra toccare a Yossra Fakir (foto), nipote di Abderrahim Fakir, il 42enne morto domenica durante un intervento della polizia al Pilastro. Fino a pochi giorni fa il suo nome era sconosciuto. Lunedì sera, invece, è stata lei la protagonista della manifestazione organizzata in piazza del Nettuno. Accanto al presidente dell'Ucoii Yassine Lafram, ha preso la parola davanti a centinaia di persone: "Io sono la nipote più grande e oggi sono qui a nome della mia famiglia", ha esordito, spiegando di parlare "con un dolore che è difficile raccontare, ma con la forza di chi non vuole che una vita venga dimenticata". Il messaggio è quello che accompagna ormai ogni mobilitazione nata attorno al caso Fakir: "Non siamo qui per chiedere odio", ha detto, ma "verità, giustizia, rispetto e umanità". Poi l'affondo rivolto agli investigatori: "Chiediamo che venga fatta piena luce" e che "chi non ha rispettato il proprio dovere non possa continuare a ricoprire un ruolo che richiede fiducia, equilibrio e rispetto per l'umanità". Nel giro di poche ore il suo intervento è diventato virale. E qualcuno ha indicato il parallelismo con Ilaria Cucchi quasi naturale. Non solo perché anche la senatrice di Avs iniziò il proprio percorso pubblico come familiare di una vittima diventata simbolo di una battaglia politica, ma anche perché a seguire la famiglia Fakir è Fabio Anselmo, lo stesso avvocato del caso Cucchi. La stessa Ilaria Cucchi ha già annunciato un'interrogazione al Viminale e ha organizzato una conferenza stampa a Palazzo Madama con i familiari, alla quale si è collegata anche Yossra. Anselmo, intanto, ha già indicato la linea della difesa. "Cominceranno le indagini, ci sarà l'autopsia e si parlerà di ogni possibile causa alternativa. È giusto accertare tutto", ha premesso. Ma subito dopo ha rilanciato la domanda destinata a segnare la strategia della famiglia: "Perché un uomo è morto proprio mentre veniva tenuto a terra in una posizione che, nelle immagini, appare impedirgli di respirare?". E ancora: "Chiedetevi in quale momento qualcuno si sia realmente preoccupato delle condizioni di Fakir". Sul piano politico la partita sembra già iniziata. La sinistra potrebbe aver trovato un nuovo volto simbolo attorno al quale costruire una battaglia che sembra destinata ad andare ben oltre le aule di giustizia.